I video sono sempre più popolari nelle strategie di marketing di successo. Il motivo? Tutti preferiamo una storia emozionante e avvincente, meglio ancora se raccontata con immagini in movimento. Raggiungere il target giusto nel modo più efficiente, però, per molte aziende si rivela spesso un’impresa titanica. Noi pensiamo che non debba essere così! Con le LinkedIn Video Ads puoi portare prodotti e servizi al tuo target senza complicazioni. Con i nostri 7 consigli farai sicuramente centro con il tuo video marketing.
Perché proprio LinkedIn?
Sulla piattaforma si muove il più grande pubblico professionale: oltre 645 milioni di membri in tutto il mondo (dati al 12.03.2020, fonte: LinkedIn ). I video B2B hanno qui probabilmente le migliori possibilità di raggiungere decisori e clienti finali. Lanciare il tuo video pubblicitario non è una magia: si fa in modo semplicissimo tramite il Campaign Manager. I consigli che seguono vogliono essere un supporto nella realizzazione del tuo video marketing, per posizionare al meglio il tuo marchio.
KPI: senza un obiettivo non si va lontano
Prima di buttarti nel processo di creazione del video, dovresti innanzitutto definire l’obiettivo della campagna video. È utile quindi porsi le seguenti domande. Vuoi: A) far conoscere di più il marchio, B) mostrare perché sei il migliore del settore oppure C) spiegare perché le persone hanno bisogno proprio del tuo prodotto o servizio?
In base al tuo obiettivo potrai poi misurare il successo del video marketing con un KPI corrispondente. Questo dipende in modo determinante dal contenuto, il cuore della campagna pubblicitaria. Storytelling è la parola magica: con un contenuto coerente e visivamente accattivante, confezionato in una storia coinvolgente, il tuo marchio arriva perfettamente al target e resta impresso nel tempo.
«Best practice» per creare video ads su LinkedIn
Una cosa da dire subito: l’attuale sovraccarico di informazioni erode la capacità di attenzione del pubblico, quindi «make it short». Il nostro consiglio: tieni il video sempre il più corto possibile e lungo quanto basta.
Nella brevità sta il gusto
I primi 3 secondi sono decisivi e dovrebbe essere chiaro dove vuole arrivare il video. Se l’obiettivo della campagna è aumentare la notorietà del marchio, bastano 30 secondi. Per una campagna di immagine o di brand awareness conviene creare tanti brevi «video nugget» singoli e distribuirli in modo mirato, per ottenere la massima copertura possibile. Anche i loop da 5-15 secondi sono una bella opzione e fanno venire voglia di vedere di più. Per spiegare prodotti o processi nella comunicazione esterna consigliamo una durata massima di 90 secondi, perché poi la capacità di attenzione crolla drasticamente. Ancora una volta: più corto è, meglio è.
Spazio allo storytelling emotivo nel video marketing
Se si mostrano demo di prodotto o «sneak peek» per aumentare la domanda, il video può anche essere un po’ più dettagliato. I video esplicativi da un minuto o più danno spazio a storie ricche, che creano un legame emotivo con l’azienda o che confezionano e presentano il know-how in modo incisivo. Le esperienze dei clienti funzionano particolarmente bene per raccontare storie di successo. Grafiche, persone e testo combinati danno vita a un bel potpourri di storytelling visivo che cattura il tuo pubblico.
Formato adatto: fatto!
Anche gli aspetti tecnici, come il formato video, devono essere giusti nel tuo video marketing: la risoluzione dovrebbe essere di almeno 600 x 600 px e al massimo 1080 x 1080 px. Le risoluzioni in sintesi:
- 360p (480 x 360; wide 640 x 360)
- 480p (640 x 480)
- 720p (960 x 720; wide 1280 x 720)
- 1080p (1440 x 1080; wide 1920 x 1080)
Il formato file è MP4 e la dimensione del file deve essere compresa tra 75 KB e 200 MB. Inoltre dovresti prendere in considerazione i sottotitoli, perché gran parte dei membri di LinkedIn guarderà il tuo video pubblicitario senza audio (parola chiave: Silent Revolution).
CTA: la call-to-action giusta
Nel video marketing non contano solo le immagini: anche con il testo giusto puoi catturare il tuo pubblico. Il titolo e il testo di accompagnamento del tuo video dovrebbero essere il più eloquenti possibile e puntare al target desiderato. E alla fine non dimenticare una CTA: un «inizia subito», «scopri di più» o «scarica ora» invita a dare un’occhiata più da vicino. E l’ideale è offrire una versione di prova gratuita per generare il lead.
Per finire
Uno dei maggiori vantaggi delle LinkedIn Video Ads: puoi promuovere anche video già esistenti, già pubblicati sul sito web aziendale. Suona bene? Allora resta solo una cosa da fare: contattaci per parlare del tuo video marketing.