Un video interattivo ben fatto, che sia un video aziendale, uno spot pubblicitario o un video esplicativo, cattura chi guarda già nei primi secondi. Un buon storytelling, contenuti interessanti e prospettive sorprendenti e inconsuete: sono questi gli ingredienti che entusiasmano il pubblico fin dall’inizio e lo spingono a guardare il video fino alla fine. E un videodesign innovativo, che per giunta sfrutta elementi interattivi, piace moltissimo soprattutto alle generazioni più giovani.
I video interattivi invitano chi guarda a plasmare attivamente quello che succede nel video, invece di limitarsi a osservare. Scene a 360 gradi di grande effetto, diverse opzioni di scelta e di riproduzione garantiscono che chi è interessato resti volentieri fino alla fine. Così, quasi da solo, aumenti anche l’interesse per la tua azienda e per il tuo marchio. In questo articolo ti raccontiamo tutto quello che devi sapere sui video interattivi.
Che cos’è, in fondo, un video interattivo?
I video interattivi sono film che coinvolgono attivamente chi guarda e lo invitano a compiere determinate azioni. Da queste interazioni nasce una comunicazione a due vie, che produce un effetto di apprendimento positivo e duraturo.
La tecnologia dei formati video in cui si possono cliccare degli elementi, in realtà, non è nuova:
- Menu interattivi: ti ricordi di quando (parecchi anni fa) guardavi ancora i DVD? Allora i menu di selezione interattivi dovrebbero suonarti familiari. Mentre scegli i singoli capitoli, sullo sfondo compare una breve anteprima della scena corrispondente. Non è altro che un video interattivo. Oggi le infografiche interattive e le illustrazioni «cerca e trova» sono forme di comunicazione molto apprezzate per i video interattivi in ambito aziendale.
- Videogiochi per PC basati su video: anche i «FMV (Full Motion Video) Games» come Gabriel Knight, Contradiction o Late Shift funzionano secondo lo stesso principio. Qui di solito puoi scegliere tra più opzioni e influenzare in modo decisivo la trama del gioco.
- Siti web: ormai i video interattivi possono anche essere integrati nei siti web. Per farlo, però, servono obbligatoriamente conoscenze di HTML5, la quinta versione del collaudato Hypertext Markup Language. In alternativa puoi realizzare video interattivi anche con YouTube o Vimeo e incorporarli comodamente nel tuo sito.
- Piattaforme di streaming: anche diversi servizi di streaming hanno scoperto questa tendenza. Un esempio di grande successo è stata la produzione Netflix «Black Mirror: Bandersnatch», in cui il pubblico poteva decidere la trama del film, e che ha avuto un successo enorme.
In breve: ogni video in cui puoi decidere tu quali contenuti vedere è un video interattivo. La tua fantasia non ha limiti. Che si tratti di un video esplicativo interattivo, di un video e-learning o di uno spot pubblicitario – e in che misura lasci interagire il pubblico con il video – dipende solo ed esclusivamente da te:
- Visita guidata: vuoi mostrare ai tuoi clienti la sede della tua azienda o il tuo stabilimento di produzione? Che ne dici, ad esempio, di un tour 3D interattivo?
- Employer Branding: sei alla ricerca di collaboratori qualificati? Crea un video recruiting interattivo e lascia che i candidati risolvano problemi o rispondano a domande.
- Demo di prodotto: vuoi mostrare i diversi modi di utilizzare il tuo prodotto senza che il video diventi troppo lungo? Un video di prodotto interattivo dà al tuo pubblico la possibilità di richiamare da solo il contenuto che gli interessa.
Video interattivi: una panoramica dei diversi tipi
Video interattivi a 360 gradi
Questo videodesign moderno è perfetto se vuoi rappresentare nei minimi dettagli trame complesse, paesaggi, edifici o situazioni sociali. Inserendo in modo mirato elementi interattivi, chi guarda ha l’occasione di scoprire sempre nuovi dettagli da angolazioni inaspettate. Nel bel mezzo dell’azione, non solo spettatori: è questo il motto dei video 3D interattivi. Lipton, ad esempio, offre una prospettiva completamente nuova: per promuovere il suo tè matcha, il produttore di tè fa immergere il pubblico in una tazza di tè.
Video a scelta multipla
Vuoi scoprire se una persona ha tutte le qualifiche per un determinato lavoro? Oppure vuoi trasmettere al tuo pubblico conoscenze su un tema specifico o raccogliere un feedback? In questo caso i formati video interattivi in cui chi guarda può rispondere a domande sono la scelta giusta. Piacevole effetto collaterale: chi riceve il risultato di un test o di un questionario solo alla fine tende a restare fino all’ultimo.
Video esplicativi interattivi
Con i video esplicativi interattivi si porta chi guarda a partecipare attivamente al processo di apprendimento. Presentando nel video una selezione di possibili argomenti, ad esempio, chi guarda può scegliere i contenuti didattici che lo interessano di più. Gli studi dimostrano che l’interattività influisce positivamente sulla disponibilità ad apprendere e sull’ancoraggio dei contenuti appresi nella memoria a lungo termine:
«Con il nostro studio abbiamo potuto dimostrare, tra le altre cose, che le interazioni all’interno del video esplicativo interattivo influiscono sull’interesse dei partecipanti per il tema e portano inoltre a un aumento delle conoscenze maggiore rispetto ai media senza interazioni.»
Professor Peter Vorderer, Professor of Media and Communication Studies dell’Istituto di ricerca sui media e la comunicazione dell’Università di Mannheim, studio sui video esplicativi interattivi.
Un esempio di video esplicativo interattivo lo trovi qui: video esplicativo Smarthome

Livelli diversi
Con questo formato amano sperimentare soprattutto gli spot pubblicitari e i cortometraggi. Grazie a uno slider sopra il video, chi guarda può scegliere quale livello dell’azione vuole vedere. In un video di prodotto, ad esempio, puoi mostrare la giornata di una persona una volta senza e una volta con il tuo prodotto. Ti sembra troppo teorico? Allora dai un’occhiata al video della canzone «Know No Better» dei Major Lazer. Qui, tramite una piccola icona, puoi passare a piacere dal mondo dei sogni alla realtà.

Cataloghi interattivi
La tendenza si allontana dai cataloghi stampati e va verso i formati interattivi: provare virtualmente i vestiti, esplorare in modo interattivo ambienti d’arredo o mettersi alla ricerca di una nuova porta scorrevole come in questo video di LaCANTINA. Tecnologie moderne come la realtà virtuale (VR) e la realtà aumentata (AR) lo rendono possibile.
Un «catalogo online» con diverse opzioni di scelta piace molto di più, soprattutto ai più giovani, di un normale negozio online. Lo shopping interattivo unisce l’acquisto in negozio allo shopping online dal divano di casa. Se tra il tuo pubblico ci sono adolescenti o persone tra i 20 e i 30 anni, dovresti proprio dare una chance ai cataloghi interattivi.

Video aziendali interattivi
Cosa c’è di meglio che mostrare un’azienda da diverse angolazioni? In un video aziendale puoi combinare molti elementi interattivi e collegare informazioni dettagliate a diverse sequenze video. Così rafforzi il tuo branding come azienda innovativa e orientata al futuro.
Formati video su misura
Le tecnologie interattive si possono reinventare, ampliare e riprogrammare in continuazione. Qualunque cosa tu riesca a immaginare, con i video interattivi e i formati clip è probabilmente realizzabile in qualche forma. Particolarmente creativo è lo spot seguente, in cui l’influencer LaurDIY sfrutta la sua portata per fare pubblicità a un notebook Lenovo. Qui il pubblico può decidere con un clic come deve svolgersi concretamente la giornata della popolare YouTuber – tutto direttamente su YouTube.
Il cuore di tutti i formati video interattivi sono i diversi elementi con cui si può interagire. Qui di seguito esaminiamo più da vicino gli elementi interattivi più rilevanti.
Elementi interattivi nei video: effetto ed esempi di applicazione
Dal punto di vista del marketing, i contenuti interattivi svolgono soprattutto una funzione: un video interattivo ben fatto deve aumentare il tempo di visualizzazione (viewtime) e facilitare l’assimilazione dei contenuti. In più, l’obiettivo è che i visitatori associno al marchio esclusivamente emozioni positive.
Un esempio: uno strumento di recruiting gamificato magari non piace a tutti. Però è perfetto per mettere alla prova i candidati in un contesto il più realistico possibile. E a parte questo, ottengono così un primo sguardo sul modo di pensare e di lavorare della tua azienda.
Ma non è tutto: a seconda dell’ambito di applicazione, nella produzione del tuo video puoi ricorrere ad altri formati interattivi. Ecco alcuni esempi per ispirarti sulle possibili varianti di realizzazione dei video interattivi:
Una visione a tutto tondo grazie alla prospettiva a 360 gradi
Un video interattivo a 360 gradi è il formato ideale per offrire al pubblico una comprensione migliore del tuo prodotto. Con un video interattivo a 360 gradi puoi chiarire molte domande dei consumatori in un colpo solo. In questo video interattivo, ad esempio, gli interessati possono visitare virtualmente l’hotel di Holiday Inn Express e convincersi direttamente dell’offerta.
Ma anche National Geographic e la BBC usano questo formato per assolvere al loro compito di media divulgativi in un mondo moderno. La BBC, ad esempio, ha prodotto un video in cui, grazie alla prospettiva a 360 gradi, si imparano fatti interessanti su un’eclissi solare totale.
I video a 360 gradi possono anche essere un potente strumento di marketing. Puoi offrire ai tuoi clienti uno sguardo sui tuoi stabilimenti di produzione, quasi come se fossero lì di persona. Com’è fatta una tipografia? Come funziona il confezionamento degli alimenti in lattine o vasetti? Che atmosfera c’è in un cantiere? Video di questo tipo, se non si usano elementi animati, sono relativamente facili da girare e da caricare su molte piattaforme video. Per questo sono particolarmente facili da usare e più o meno accessibili a tutti: chiunque riesca a muovere uno smartphone in cerchio o a trascinare il cursore a destra e a sinistra può partecipare.
Video recruiting: gamification al posto del classico annuncio di lavoro
Parlare ai candidati attraverso il gioco: con gamification gli esperti di marketing indicano la creazione di contenuti che trasmettono informazioni in modo ludico o invitano a partecipare. Allo stesso tempo, pulsanti colorati e voiceover regalano piccole gratificazioni lungo il percorso.
Anche nel recruiting strumenti di questo tipo trovano un impiego sempre più frequente. Servono a dare un po’ di slancio al processo di candidatura e, allo stesso tempo, a verificare le competenze necessarie dei candidati. Le aziende di software, ad esempio, usano regolarmente dei recruiting game. In questo caso le aziende invitano a un colloquio solo chi ottiene i punteggi migliori. Come può funzionare? Deloitte lo mostra con il seguente esempio di video recruiting interattivo.

Come vedi, anche qui ci sono molte possibilità di inserire in modo mirato elementi che favoriscono la partecipazione attiva. Dai quiz e dalle domande a scelta multipla fino a un assessment center digitale: a seconda dell’azienda entrano in gioco formati video diversi.
Video esplicativi e didattici interattivi: trasmettere informazioni con clip interattive
Quali conoscenze sulla tua azienda, sul tuo settore e sui tuoi prodotti vuoi assolutamente trasmettere ai tuoi clienti? Un video interattivo con statistiche, rappresentazioni animate e video di processi può veicolare informazioni importanti. Per un video didattico è particolarmente importante che i nessi vengano semplificati e illustrati bene. The Guardian, nel suo documentario sui «seven deadly digital sins», mostra in modo molto efficace il potenziale dei video interattivi nella divulgazione delle conoscenze.
I musei di tutto il mondo usano questa tecnologia da tempo. Tramite un touchscreen si possono cliccare i contenuti che interessano di più. Un esempio impressionante lo offre la «Europa Experience» di Berlino. Nel centro informativo del Parlamento europeo, ad esempio, puoi prendere posto in parlamento.
Demo di prodotto: dimostrazioni interattive del prodotto
Spesso i video interattivi funzionano sia con sia senza l’uso della tecnologia VR. Con l’app Tilt Brush gli utenti possono esprimersi artisticamente in una simulazione 3D e calarsi nei panni di diversi artisti, con o senza visore VR.
Come vedi, gli elementi interattivi sono ideali per mostrare ai tuoi clienti come funziona il tuo prodotto nella pratica.
Biglietti d’auguri e messaggi di auguri interattivi
Il biglietto d’auguri interattivo, erede delle e-card così amate nei primi anni 2000, è un buon esempio di come il progresso tecnico dei video interattivi non entusiasmi soltanto i consumatori più giovani. I video di auguri personalizzati su YouTube, che augurano ai consumatori una buona giornata, una buona serata o un buon compleanno, sono in pieno trend. Vengono condivisi, ad esempio, tramite WhatsApp o Facebook Messenger.
Grazie alle voci AI incredibilmente realistiche, oggi questi videomessaggi si creano in ancora meno tempo. E poi: alla maggior parte delle persone fa piacere ricevere gli auguri di buon Natale direttamente dal CEO di un’azienda. O vedere il proprio nome sul manto della mucca all’alpeggio di un noto produttore di cioccolato.
I vantaggi dei video interattivi
Come vedi, nessun video interattivo è uguale a un altro. Eppure l’uso di elementi interattivi offre numerosi benefici, del tutto indipendenti dal contenuto o dal formato del video. Analizziamo ora in dettaglio i vantaggi più importanti.
Condivisione e potenziale virale
Innanzitutto, una volta creati, i contenuti video si diffondono con grande facilità. Via e-mail, messenger o sotto forma di codice QR sulla pubblicità stampata puoi raggiungere il tuo pubblico senza alcuno sforzo aggiuntivo. I contenuti si possono poi consultare comodamente, sia dal laptop sia dal tablet o dallo smartphone.
Se l’idea alla base di un video interattivo è buona e il messaggio o lo storytelling colgono lo spirito del tempo, anche le probabilità di ottenere una portata elevata rispetto a un video «normale» dovrebbero aumentare.
Gratificazioni grazie alle azioni e analisi dettagliate
Nei video interattivi avviene una comunicazione a due vie che in un video normale non hai. Vale a dire: i tuoi clienti o gli utenti interessati devono compiere una determinata azione, che a sua volta ha delle conseguenze. In questo modo non solo entrano in contatto con te e con la tua azienda, ma vivono anche una gratificazione immediata. Chi partecipa a un quiz e riceve in cambio un buono sconto accetta volentieri di investirci un po’ di tempo.
Tu, dal canto tuo, grazie all’uso del video interattivo ottieni dati che puoi poi analizzare: quali contenuti sono stati visti più spesso, per quanto tempo i clienti hanno guardato il video? Quali informazioni hanno portato ad altri clic e quali all’abbandono del video? Quante persone hanno aperto il tuo video e quante candidature sono arrivate di conseguenza? I contenuti interattivi ti offrono così una visione preziosa del comportamento dei clienti. E questa conoscenza ti torna utile per la tua prossima campagna di marketing.
Migliore assimilazione delle conoscenze e tempo di permanenza
Secondo lo studio dell’Istituto di ricerca sui media e la comunicazione dell’Università di Mannheim, i video interattivi aumentano il tempo di permanenza e migliorano l’assimilazione delle conoscenze da parte di chi guarda.
Lo studio ha evidenziato un forte aumento dell’interesse per il tema trattato nel video interattivo. Inoltre è stato dimostrato un aumento delle conoscenze del 22% rispetto a un video normale sullo stesso argomento.
Una tecnologia orientata al futuro
Infine, i video interattivi sono una tecnologia orientata al futuro. I contenuti interattivi sono particolarmente semplici e intuitivi da usare sui dispositivi mobili con touchscreen.
Già i bambini piccoli, oggi, imparano attraverso giochi didattici interattivi sui dispositivi mobili come i contenuti gamificati portino gioco e divertimento. È quindi naturale rendere interattivi anche i materiali pubblicitari.

Fai da te: cosa serve per creare video interattivi?
La produzione di video interattivi è un processo complesso. Questi aspetti non devi assolutamente trascurarli.
- Un’ideazione ben studiata: all’inizio di ogni video c’è un’idea. Rifletti su qual è l’obiettivo del video e su come vuoi strutturare l’interazione.
- Attrezzatura: per registrare un video serve una videocamera adeguata. Può andare bene anche una buona fotocamera dello smartphone. Se invece vuoi creare un video animato, esistono software pratici per realizzare video esplicativi da soli.
- Software di montaggio video: con questo puoi tagliare, modificare il video e aggiungere effetti. Puoi usare un programma sul tuo PC / Mac (ad es. Adobe Premiere Pro, Windows Movie Maker o iMovie) oppure un programma online come Canva.
- Una piattaforma per la pubblicazione: per mostrare il tuo video lo carichi su YouTube, Vimeo, Wistia o un’altra piattaforma video. In parallelo vale la pena inserire il video anche sul tuo sito web.
- Strumenti opzionali: esistono molti tool e servizi che possono aiutarti a creare video interattivi. Hai a disposizione, ad esempio, modelli per i quiz, strumenti per integrare le funzioni social e programmi di ottimizzazione.
Nonostante tutto, creare video interattivi mette in difficoltà non pochi marketer. Perché un chiaro svantaggio dei formati video interattivi è che sono difficili da realizzare in autonomia.
Creare un video interattivo: come riuscirci nella pratica
Grazie alle fotocamere ad alta risoluzione degli smartphone, oggi è più facile che mai filmare contenuti accattivanti in altissima qualità. Ma per creare formati video interattivi, di regola, hai bisogno del supporto di esperti.
Un’agenzia specializzata in video interattivi ed e-learning può anche offrirti uno strumento con cui analizzare i dati raccolti. Certo, per questo puoi anche ricorrere alle statistiche che YouTube ti mette a disposizione. Ma soprattutto se vuoi conoscere meglio i tuoi clienti, un’agenzia professionale è l’interlocutore giusto.
Prezzi: quanto costa la produzione di video interattivi?
Gli spot e le clip pubblicitarie interattive sono un mezzo pubblicitario relativamente costoso. I prezzi di video esplicativi, video aziendali o cortometraggi a scopo di marketing dipendono molto dalla durata e dall’ampiezza del progetto. È decisivo, tra l’altro:
- se è necessario ingaggiare attori (cachet),
- dove si svolgono le riprese (location / permessi di ripresa),
- se il video deve contenere animazioni dinamiche (motion design),
- se le animazioni vanno realizzate come illustrazioni 2D o visualizzazioni 3D
- o quante possibilità di interazione vuoi offrire ai tuoi clienti.
Un modo economico per entrare nel mondo dell’interattività sono i video a 360 gradi e i quiz a scelta multipla. Ma anche qui è l’ampiezza del progetto video a determinare con quale budget devi pianificare. Siamo felici di consigliarti individualmente in base alla tua situazione attuale.
Video interattivi: il video marketing di domani è interattivo
Che si tratti di prospettive mozzafiato a 360 gradi, e-learning interattivi, video recruiting o video di prodotto a cui partecipare: al posto dei semplici video pubblicitari, sempre più aziende puntano sull’interattività. Questa, a sua volta, regala gratificazioni immediate e ti dà la possibilità di generare dati importanti e quindi di ottenere informazioni e insight. La comunicazione a due vie porta a un maggiore engagement e a un effetto di apprendimento duraturo, che puoi sfruttare al meglio per la tua azienda.
Hai ancora domande sui video interattivi? Non esitare a metterti in contatto con noi. Il nostro team è a tua disposizione con consigli e supporto.
Fissa una consulenza gratuita con i nostri esperti video. Insieme semplifichiamo la tua comunicazione.