No, qui non ti consigliamo una crociera su un piroscafo di lusso. Ti spieghiamo invece il principio dell’efficacia pubblicitaria AIDA. Questa teoria viene applicata nel marketing e descrive le quattro fasi che chi guarda una pubblicità attraversa, o meglio dovrebbe attraversare, se la pubblicità è fatta come si deve.
Le 4 fasi del modello AIDA
Le lettere AIDA stanno per: Attention, Interest, Desire e Action.
Nel primo passo dobbiamo quindi innanzitutto attirare su di noi l’attenzione dei potenziali clienti. Una volta che hanno dato un’occhiata alle nostre inserzioni, dobbiamo riuscire a risvegliare in loro un interesse. Se li abbiamo presi all’amo, la nostra inserzione dovrebbe suscitare in loro un desiderio: «Lo devo avere!». Questo porta poi direttamente alla fase successiva, l’azione. L’inserzione deve quindi chiarire come si può acquistare il prodotto pubblicizzato. Il modello funziona come un imbuto. Mentre probabilmente riusciamo a conquistare un gran numero di persone che guardano la nostra inserzione, il numero dei potenziali clienti diminuisce nei passi successivi. In compenso aumenta la probabilità di acquisto.
Il principio AIDA con un esempio
Proviamo davvero, come esempio, a vendere una crociera su una nave di lusso:
Attention: nella nostra inserzione si vede una spiaggia da sogno nei Caraibi, palme comprese e pesci colorati nell’acqua. Chi non ci guarderebbe?
Interest: mantenere vivo l’interesse dei clienti è già più difficile. Potrebbe servire, per esempio, uno slogan: «Il tuo biglietto per i Caraibi con il 50% di sconto». Dato che le crociere, com’è noto, sono molto care, questa occasione è particolarmente interessante per i clienti.
Desire: citando un marchio famoso o elencando gli scali si potrebbe poi accendere il desiderio finale di acquisto.
Action: il passo decisivo è la motivazione all’acquisto vera e propria. Con una call-to-action come «Risparmia subito!» spingiamo chi guarda ad agire. Per farlo dobbiamo naturalmente mostrare come prenotare la crociera nel passo successivo. Non può mancare l’indicazione del sito web o di una hotline. Nella pubblicità online va assolutamente integrato un link.
E adesso non resta che dire: mollate gli ormeggi!
L’impiego del modello AIDA
Il principio AIDA è stato sviluppato già nel 1898 e viene tuttora insegnato nelle scuole e nelle università. È considerato il principio più conosciuto della psicologia della pubblicità e oggi serve alla maggior parte dei reparti marketing come checklist nella pianificazione e nella valutazione delle campagne pubblicitarie. Ma con questo modello si possono ottimizzare anche i colloqui di vendita o le presentazioni aziendali. Naturalmente ci sono anche critici che considerano il modello lineare ormai superato per la pubblicità digitale di oggi. Perché il marketing non finisce con l’acquisto di un prodotto. Nel tanto discusso customer relationship management si tratta di garantire la soddisfazione dei clienti nel lungo periodo e di trasformarli così in clienti abituali. Per questo motivo dal principio AIDA sono nati modelli più avanzati, che comprendono anche le fasi successive all’acquisto. Per esempio il modello AIDAS, in cui la S sta per Satisfaction. Nel nostro esempio della crociera si potrebbe garantirla con un buono per la prossima vacanza.
Un video per il tuo imbuto AIDA personalizzato!
Da capitani del marketing, la formula AIDA l’abbiamo fatta nostra. Fatti consigliare per il tuo prossimo progetto video!
►Richiedi subito senza impegno!
