I video in formato verticale sono arrivati per restare e offrono a chi si occupa di marketing opportunità enormi. Permettono una maggiore visibilità sui social media, tassi di interazione più alti e un modo più preciso di rivolgersi al pubblico. Chi produce i propri contenuti in verticale si adatta al comportamento degli utenti e ha più probabilità di essere visto, ascoltato e condiviso. Che sia su TikTok, Instagram Reels o YouTube Shorts, i video verticali dominano i nostri feed. Qui scopri perché è così e come puoi sfruttare questo trend per il tuo marketing.
Puntare in alto con il verticale: perché i video verticali sono irrinunciabili nel 2025
Mobile First = Vertical First
Perché? Nel 2025 oltre l’83 % di tutte le visualizzazioni video avviene da dispositivi mobili (Statista Digital Market Outlook, Q1 2025 – Mobile Video Consumption). Gli utenti tengono lo smartphone quasi sempre in verticale, per questo il formato verticale (9:16) è la scelta naturale. Gli studi lo dimostrano: le persone guardano i video verticali fino alla fine con una probabilità del 90 % più alta rispetto a quelli orizzontali. Secondo Tekrevol, entro la fine del 2025 TikTok raggiungerà circa 1,8 miliardi di utenti attivi al mese e continuerà così a dominare il formato verticale.
I video 9:16 ottengono fino al 58 % di engagement in più rispetto ai formati orizzontali. Soprattutto su TikTok e nei Reel di Instagram, i contenuti video verticali performano nettamente meglio. Nel 2025 il tasso di engagement medio dei Reel è dell’1,23 % e supera di gran lunga i classici post nel feed o i caroselli. Su YouTube Shorts il watch time medio dei creator è cresciuto del 35 % rispetto al 2024.
Il formato verticale conviene anche nella comunicazione a pagamento: le inserzioni Reel verticali su Instagram ottengono un cost-per-action (CPA) fino al 48 % più basso rispetto alle loro controparti non verticali. Le inserzioni TikTok in formato verticale registrano un tasso di clic medio dell’1,9 %, ben oltre la media del settore.
I sondaggi di settore lo confermano: nella regione DACH chi si occupa di marketing punta ormai consapevolmente sul vertical video per raggiungere in modo mirato il pubblico più giovane. Merito non da ultimo dell’integrazione nativa dei formati verticali nelle strategie social. Nel report sugli utili del secondo trimestre 2025, Meta ha sottolineato che Instagram, Reels compresi, rappresenta ormai oltre il 50 % dei ricavi pubblicitari dell’azienda negli USA. Un forte indizio di quanto i contenuti video verticali siano diventati centrali nell’ecosistema dei social media.

I formati migliori per TikTok, Reels e Shorts
TikTok
- Formato: 9:16
- Durata: l’ideale è tra 15 e 60 secondi (nel 2025 l’80 % degli utenti TikTok decide entro i primi 5 secondi)
- Consiglio: vai dritto al punto! I primi 3 secondi decidono se gli utenti restano
Instagram Reels
- Formato: 9:16
- Durata: fino a 90 secondi (tempo medio di visualizzazione nel 2025: 27 secondi)
- Consiglio: integra i sottotitoli, perché molti guardano senza audio. Usa i suoni di tendenza per avere più visibilità.
Esempio: PostFinance – la previdenza con un pizzico di ironia Per la campagna sulla previdenza di PostFinance abbiamo realizzato una serie di Reel: con umorismo, messaggi chiari e testi in sovrimpressione ben visibili, calibrati esattamente sul comportamento di scroll del pubblico di riferimento.
YouTube Shorts
- Formato: anche qui 9:16
- Durata: fino a 3 minuti (in media 1,5 minuti per gli Shorts di successo)
- Consiglio: struttura con hook, valore e call-to-action. Gli Shorts beneficiano in particolare di una pubblicazione continua.
Esempio: per CONCORDIA abbiamo creato uno snippet verticale animato che presenta l’assicurazione viaggi in formato 9:16, con testi dinamici, una storyline incisiva e un alto valore di riconoscibilità.
La Città di Zurigo, con un breve video promemoria animato sui social media, ricorda di votare per tempo.
Consigli per produrre video verticali di successo
Storytelling in formato verticale
Vertical storytelling significa: meno spazio, più focus. Il messaggio deve centrare il bersaglio, sia visivamente sia nei contenuti.
- Parti con un hook emozionante o sorprendente, che catturi subito l’attenzione.
- Usa stimoli visivi forti fin dall’inizio.
- Punta su testi in sovrimpressione che convincano anche senza audio.
- Racconta storie che scattano in pochi secondi, per esempio con umorismo, emozione o un effetto «aha».
Design e animazione per i video verticali
Un video verticale non è semplicemente un video 16:9 con i bordi tagliati. Servono contenuti progettati apposta per il formato verticale:
- Composizione centrale (le informazioni importanti al centro)
- Caratteri abbastanza grandi, perché il testo sia ben leggibile anche sugli schermi piccoli
- Non dimenticare i sottotitoli, perché molti utenti guardano i video senza audio
- Call-to-action animate
- Colori e tipografia adattati alla corporate identity
Consiglio da professionisti: da noi ogni video verticale viene animato da zero su misura, senza ritagli a posteriori ma con un vero vertical design.
Strumenti e tecnica
- Videocamera: molti smartphone ormai filmano in 4K, l’ideale per il verticale.
- Software di montaggio: strumenti come CapCut, Adobe Premiere Pro o DaVinci Resolve sono pronti per il verticale.
- Ottimizzazione per la piattaforma: formati di esportazione, anteprime e titoli adattati alla singola piattaforma.
Conclusione: il formato verticale non è un compromesso, è un’opportunità
I video verticali sono molto più di un semplice trend. Sono la risposta al modo in cui oggi si consumano i media. Chi vuole raggiungere il proprio pubblico direttamente sullo smartphone non dovrebbe solo tenere conto del formato verticale, ma produrre contenuti pensati apposta per questo.
Il nostro consiglio: pensa il tuo prossimo video esplicativo o social video già come clip verticale. Così ottieni più impatto e resti impresso nel feed.
Pronto a passare al verticale? Allora contattaci. Sviluppiamo insieme a te contenuti verticali avvincenti, che convincono.
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Foto: Tanya Shibalkova, Land Space